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L’ASSURDITA’ (PER USARE UN EUFEMISMO) DELLA MANCANZA DI UNA SCUOLA SECONDARIA ITALIANA 🇮🇹 A LONDRA 🇬🇧

Writer: Alessandro Gaglione
Alessandro Gaglione
8 minutes ago
3 min read

07.10.2026 -Leggo con molto piacere (articolo in calce) delle celebrazioni per i 70 anni della Scuola Statale Italiana di Atene, con un ciclo di studi che va dalla scuola dell’infanzia al liceo. In particolare, leggo con altrettanto piacere che la Scuola conta attualmente circa 250 (!) alunni, provenienti da famiglie italiane, greche ed internazionali.

Pertanto, leggo e mi domando…e Londra? Perche’ no? Perche’ Londra, con i suoi circa 400.000 italiani registrati nella sua circoscrizione consolare (a fronte dei circa 14.000 di Atene) ed una comunita’ internazionale, a mio avviso, tra le piu’ grandi e cosmopolite al mondo, non ha una scuola secondaria italiana? Non entro, in questa sede, nel paragone con altri Paesi (che a Londra hanno le rispettive scuole), perche’ sarebbe impietoso.

Sono anni (forse decenni) che mi sto battendo per l’istituzione di una scuola secondaria italiana a Londra ma non riesco mai a ricevere risposte chiare o, forse, le risposte sono sempre le stesse:

1) ”frequentando una scuola secondaria italiana gli alunni e le alunne non si integrerebbero nella realta’ locale”: e chi l’ha detto che la scuola secondaria italiana debba per forza essere frequentata solo da italiani. Londra ha una comunita’ internazionale enorme, e la scuola potrebbe ben essere frequentata anche da alunne ed alunni di altre nazionalita’, che poi potrebbero proseguire il loro percorso di studi universitari in Italia e, perche’ no, restarvi per lavorare. Finalmente, in questo modo, iniziaremmo ad “importare i cervelli”, formati all’estero, invece di continuare a farceli scappare e/o a non essere capaci di farli rientrare. Inoltre, molti italiani sono a Londra solo di passaggio, magari per una posizione lavorativa di 2/3/4 anni ed hanno tutto l’interesse a che i loro figli mantengano il percorso di studi italiano. Infine, nulla vieta che il percorso di studi della scuola italiana, preveda anche la formazione necessaria per affrontare gli esami di fine-liceo inglesi, con buona pace di chi vorra’ rimanere a studiare e/o a vivere in Inghilterra (o altrove);

2 “non ci sono i soldi”: questa la trovo particolarmente ridicola in quanto ho letto che il budget della scuola secondaria italiana a Londra sarebbe di circa 5 milioni euro. Ora, con tutto il rispetto per questo importo (che e’ sicuramente elevato), bisogna comunque riconoscere che si tratta di una goccia nel mare, se comparato al valore di una Manovra Finanziaria o se messo in relazione alla necessita’ di grantire il diritto allo studio (“italiano” ed “in italiano”) ad una comunita’ di italiani grande piu’ o meno come Bologna…specialmente se pensiamo che solo il Parlamento spende ogni anno circa 6/7 milioni di euro in fotocopie! E allora io dico, in maniera ovviamente provocatoria ma non troppo, mandiamo a tutti i Parlamentari i dicumenti in PDF e “regaliamo” ad una “citta’” italiana all’estero una scuola secondaria italiana!

Con la nostra Associazione di Volontariato Mondoitaliano (www.mondoitaliano.org), abbiamo da tempo avviato un breve e semplice sondaggio, i cui risultati saranno depositati direttamente al Ministero dell’Istruzione e del Merito, cosi’ come abbiamo fatto per un’altra questione, a noi molto cara e relativa all’insegnamento della storia dell’emigrazione italiana nelle scuole italiane. Vi prego, pertanto, di partecipare al sondaggio e condividere il piu’ possibile questo link:

Scusate l’appello accorato ma, se pensiamo (in aggiunta a quanto sopra) che - in Italia – sempre piu’ scuole ed universita’ stanno introducendo corsi solo in inglese (di fatto, iniziando ad abdicare gradualmente alla nostra lingua), la  frittata e’ fatta, ma questo sara’ l’oggetto di un’altra considerazione …

Questo e’ il link all’articolo sulla scuola italiana di Atene:

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Un caro saluto ed a presto.

Alessandro Gaglione


 
 
 

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